C.E.S.A.C.

 Centro Sperimentale di Formazione per operatori secondo il metodo di Arte e Creatività, elaborato da Piera Legnaghi

 

VIVERE LE EMOZIONI

 

Quando una tela

non mi soddisfa,

sento un malessere fisico,

come se fossi malato,

come se il mio cuore

funzionasse male,

come se non potessi più

respirare, come se soffocassi.

Lavoro trascinato

dalla passione.

Quando comincio una tela,

obbedisco a una pulsione

fisica, al bisogno

di buttarmi;

E' come una scarica fisica.

Beninteso, una tela

non può accontentarmi subito.

E da principio provo

il malessere che le ho

descritto. Ma siccome

in queste cose sono molto

rissoso, mi lancio

nella lotta. E' una lotta

fra me e quel che faccio,

fra me e la tela,

fra me e il mio malessere.

Una lotta che mi eccita

e mi appassiona.

Lavoro finchè

il malessere scompare.

 

Joan Mirò

 


La parola creatività è intesa come momento di impulso vitale, come momento di unità con il proprio essere e con il mondo esterno. Viene sollecitata la capacità di esprimersi attraverso l'uso dei colori, di diversi materiali e del proprio corpo.

Creare è nel senso di dare forma alle proprie emozioni  e, come scrisse Gianni Rodari: «non perché tutti siano artisti ma perché nessuno sia schiavo». Ovvero è un percorso verso la propria libertà, libertà di essere se stessi in relazione agli altri.

Ognuno ha in sé la capacità di riuscire ad esprimersi e lo deve fare senza timore, perché in questo corso non vi sono errori o giudizi ma solo tappe di conoscenza, gradini da salire insieme.

Dal punto di vista psicologico lo spazio artistico, ovvero lo spazio del movimento di conoscenza,  diventa uno spazio  armonioso per vivere le proprie emozioni sul corpo e con il corpo con consapevolezza. È il momento di riconoscere pensieri ed emozioni attraverso i colori, le forme, la nostra spazialità, il nostro essere corporeo. Il corpo è il denominatore comune di tutti gli esseri umani, ma al tempo stesso non esiste un gesto che possa ripetersi nello stesso modo e con la stessa emozione. Il corpo è il quadro delle memorie, dei vissuti ed esperienze. L’arte permette di rendere visibile ciò che fino a quel momento non lo era: è lo spazio della possibilità di libertà che mi regalo. È il dare forma ed espressione ad un contenuto mentale ed emozionale. Questo cammino esperienziale è la consapevolezza del sé che si muove verso l’altro, in un riconoscimento non ambiguo ma per costruire una vera comunicazione. È sempre la creazione di qualcosa: di un nuovo colore, di un nuovo modo per esprimere se stessi.  È importante sottolineare come in tale senso l’arte e tutte le forme espressive associate diventano un’offerta di salute e benessere.

L'obiettivo di questa tecnica è ottenere una visione positiva delle proprie capacità e far emergere la consapevolezza di sé in rapporto agli altri e all'ambiente. Il conduttore aiuta a far emergere le potenzialità creative di ognuno, attraverso un suo metodo, che si basa su sensibilità e percezione. Fra gli obiettivi sottolineiamo:

  • migliorare il contatto con le proprie emozioni, la loro espressione e i propri vissuti;

  • migliorare la consapevolezza  del proprio sé corporeo;

  • rinforzare la propria autostima;

  • vivere le proprie emozioni in modo consapevole;

  • creare uno spazio di fiducia in sé e  con gli altri.


Gli strumenti sono carte, colori, pennelli, ecc. E, naturalmente, le mani e il nostro corpo. Il lavoro viene accompagnato dall'ascolto di musica scelta in base alle situazioni che si creano.
I partecipanti vengono seguiti individualmente, pur essendo in gruppo.
Viene fornito materiale didattico.

 

PROGRAMMA

 

 1° LABORATORIO

Esperienza tattile del colore (8 ore in due pomeriggi)

Introduzione sul metodo “Arte e creatività”

Il rilassamento

L’uso della tempera e i colori a dita

Conduttore: P. Legnaghi,

 

2° LABORATORIO

Dal colore allo spazio (6 ore in una giornata)

Sperimentazione di diversi materiali pittorici.

Dalla spazio piano alla tridimensionalità.

Conduttore: P. Legnaghi,

 

3° LABORATORIO

Il corpo nello spazio (6 ore in una giornata)

Dalla sperimentazione della creta al vivere il corpo nello spazio.

Conduttore: P. Legnaghi con l'assistenza di specialisti di settore

  

 

4° LABORATORIO

Lo spazio relazionale (4 ore)

Il corpo viene sperimentalmente vissuto come spazio relazionale.

Conduttore: P. Legnaghi con l'assistenza di specialisti di settore

 

 

5° LABORATORIO

Lo spazio corporeo e il colore della relazione (6 ore in una giornata)

La consapevolezza del sè come spazio di comunicazione.

Conduttori: P. Legnaghi con l'assistenza di specialisti di settore

 

6° LABORATORIO

Elaborazione e restituzione dei vissuti esperienziali (4 ore)

Conduttori: P. Legnaghi con l'assistenza di specialisti di settore

 

 

Arte e creatività

Via Medici, 11 -  37126 VERONA

Docenti: Piera Legnaghi, scultrice e pittrice

per informazioni e iscrizioni

Piera Legnaghi

tel 045-8004416 cell. 347-9502892

e.mail:pieralegnaghi@tin.it

www.artecreativita.it

 

 

 


 

ALTRI CORSI

Programma:

 Il corso prevede da 10 a 30 incontri;

durata un'ora e mezza, una volta alla settimana

incontri individuali o gruppi da cinque persone:

bambini, adolescenti e adulti per diverse fasce di età

 

 

Presso l'atelier

svolgono tirocinio professionale

gli studenti del corso di Laurea

in Scienze dell'Educazione

dell'Università di Verona

in regime di convenzione

sono previste attività culturali

 

 

 

pieralegnaghi@tin.it

 

 

 

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